Genny Manfredi

Da considerare preliminarmente che, per quel che attiene il Reddito di cittadinanza, avere la residenza in una casa detenuta in possesso al 100% non comporta aumento del patrimonio ai fini ISEE (a meno che non si tratti di residenza principesca). Al più, il nuovo proprietario perderebbe il contributo per il canone d’affitto eventualmente corrisposto fino a quel momento.

In pratica, per il patrimonio immobiliare la perdita del requisito si verifica al superamento della soglia pari a 30 mila euro, senza considerare la casa di abitazione. Pertanto, andrà comunicato solo l’acquisto (anche in eredità) di seconde case che comporti il superamento della soglia.


Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.