Andrea Ricciardi

Revisioni, durata del foglio rosa, calendario degli esami della patente, bollo auto e assicurazioni: le scadenze dell’auto sono sempre un inferno per gli automobilisti: ma ora, per contenere il contagio da Covid-19, il quadro si è incredibilmente complicato.

Già perché sono state emanate diverse disposizioni normative con agevolazioni varie, anche in materia tributaria: il “Decreto Cura Italia”, il “Decreto Rilancio”, il “Decreto Agosto” e poi ancora il Decreto legge 129 “Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale” che ha cambiato ancora le carte in tavola. Ma andiamo per gradi: ecco punto per punto cosa segnare in agenda per il 2021.

Aumenta il costo delle revisioni di 9,95 euro. Ma, per la prima volta nella storia, c’è un bonus che azzera il rialzo. E’ quanto prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera: un buono “veicoli sicuri”: in pratica, la prima revisione che verrà fatta entro tre anni sarà esentata dall’aumento ma il bonus varrà una sola volta e per un solo veicolo se si possiedono più auto. Si tratta di una norma che avrà come effetto quello di diminuire il numero dei veicoli non revisionati e quindi garantire una maggiore sicurezza sulle strade italiane.

Ma non mancano le proteste: “La norma – spiega Fedeconsumatori – che introduce il buono ‘veicoli sicuri’ colpirà le famiglie negli anni a venire, portando a 76,88 euro il costo medio della revisione, penalizzando in particolar modo i nuclei che non possono permettersi di cambiare auto e che dovranno sommare tale aumento (fatta salva la prima revisione) a tutti gli interventi di manutenzione che un’auto richiede”. Va detto però che l’adeguamento delle tariffe per le revisioni auto erano ferme da 13 anni e che l’incremento di 9,95 euro rappresenta una boccata di ossigeno per i centri di revisioni privati, una categoria che da anni registra una crescita rilevante dei costi di gestione in termini di nuove tecnologie impiegate e formazione. Rimane aperto il fronte dei collaudi e della revisione dei mezzi pesanti che oggi scontano ritardi di oltre un anno con gravi conseguenze sul fronte della sicurezza stradale. La Commissione Trasporti della Camera aveva approvato all’unanimità un emendamento per affidare ai centri privati i collaudi e le revisioni dei mezzi pesanti completando così la riforma.

C’è una proroga anche per i tempi: i veicoli con revisioni in scadenza fra marzo e agosto vedono una proroga di 7 mesi dopo la scadenza. La revisione in scadenza a ottobre e novembre e quelle che scadranno a dicembre saranno prorogate fino al 28 febbraio 2021.

Piccola rivoluzione: per il pagamento cartelle, avvisi di addebito e accertamento c’è stato il differimento al 31 dicembre 2020 del termine di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione. Quindi sono stati sospesi i pagamenti in scadenza dall’8 marzo al 31 dicembre 2020 che dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione e, dunque, entro il 31 gennaio 2021. Ma, altra piccola complicazione, per i soggetti con residenza, sede legale o la sede operativa nei comuni della “zona rossa” (allegato 1 del DPCM 1° marzo 2020), la sospensione decorre dal 21 febbraio 2020.

Per quanto riguarda invece le rateizzazioni, con il DL 129/2020 per i piani di dilazione già in essere alla data dell’8 marzo 2020 e per i provvedimenti di accoglimento delle richieste presentate fino al 31 dicembre 2020, la decadenza del debitore dalle rateizzazioni accordate viene determinata nel caso di mancato pagamento di dieci rate, anche non consecutive, invece delle cinque rate ordinariamente previste. Per i debiti scaduti il 2019 rimane in vigore la possibilità, introdotta dal DL 34/2020, di chiedere la dilazione del pagamento per le somme ancora dovute.

Una buona notizia per chi cerca di prendere la patente: dalla proroga della sua durata solo per le zone dove erano sospesi gli esami, ora grazie ad uno specifico emendamento a livello nazionale, tutti i fogli rosa scaduti (fino al 28 ottobre 2020) sono ancora validi fino al al 13 di questo mese, mercoledì prossimo. Un nuovo provvedimento li ha prorogati fino al 30 aprile 2021.

Chi deve prendere la patente porta a casa alcune proroghe: per l’esame di teoria se i 6 mesi di tempo per sostenere la prova scadevano tra il 31 gennaio 2020 e il 15 ottobre 2020, il termine per sostenere l’esame era stato prorogato al 13 gennaio 2021. Sarà comunque necessaria la prenotazione presso l’Ufficio di Motorizzazione civile competente. Per quanto riguarda le patenti scadute e da rinnovare queste le nuove scadenze: 30 aprile 2021 per le patenti scadute tra il 31 gennaio 2020 e il 29 aprile 2021.

Niente aumenti al casello almeno fino al 31 luglio: gli adeguamenti delle tariffe (sia in aumento che in calo) sono tutti congelati,

Con l’emergenza Covid crolla la percentuale assicurati che denunciano sinistro. Secondo una ricerca di facile.it il valore è notevolmente diminuito (-40,5%) rispetto a quello rilevato un anno fa. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno. Così per assicurare un veicolo occorrevano a dicembre, in media, 471,65 euro, vale a dire il 12,03% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è stato calcolato sulla base di 7.659.162 di preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online. Ma l’’anno nuovo si apre con una notizia non molto positiva per circa 700mila automobilisti italiani che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.