Rosaria Proietti

Non le resta che affidarsi ad un avvocato: non serve un principe del foro, anzi, ma un professionista che sia tenace, determinato ed attento nel seguire l’evolversi del procedimento giudiziale.

Se l’inquilino moroso convenuto non si costituirà in giudizio risultando irreperibile, la questione verrà risolta e decisa comunque dal giudice in contumacia. E per lei sarà una gran fortuna. Ma bisognerà attendere l’esito della procedura di notifica di citazione all’indirizzo di residenza del conduttore (e di successiva giacenza presso gli uffici comunali preposti alla gestione dell’Albo Pretorio) per capire se davvero il suo inquilino sia scappato.

La prossima volta chieda all’inquilino una fideiussione bancaria a prima richiesta per un importo almeno equivalente a dodici mensilità e selezioni chi si presenta assumendo le dovute informazioni, non limitandosi a concedere l’appartamento al primo venuto: forse sarà più difficile affittare, ma come ammonisce la nota pubblicità, prevenire è meglio che curare.

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