Genny Manfredi

Entro 30 giorni dal riconoscimento del Reddito di cittadinanza, il beneficiario è convocato dal Centro per l’Impiego territorialmente competente o dai servizi sociali del Comune di residenza, a meno che non stia già frequentando un regolare corso di studi (articolo 4, comma 2, decreto legge 4/2019).

In base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso del colloquio sostenuto presso il centro per l’impiego ovvero presso i servizi dei comuni, il beneficiario è tenuto ad offrire nell’ambito del Patto per il lavoro la propria disponibilità per la partecipazione a progetti utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, da svolgere presso il medesimo comune di residenza, mettendo a disposizione un numero di ore compatibile con le altre attività del beneficiario e comunque non inferiore al numero di otto ore settimanali, aumentabili fino ad un numero massimo di sedici ore complessive settimanali con il consenso di entrambe le parti.

Possono essere esonerati dalla sottoscrizione della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) gli occupati a basso reddito (considerati disoccupati ai sensi dell’articolo 4, comma 15 ter del decreto legge 4/2019) nonché coloro che frequentano (già al momento del colloquio) corsi di formazione professionale.

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