Roberto Petrella

Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività di supplenza deve comunicare all’INPS l’evento con il modello RDC/PDC COM Esteso nonché il reddito presunto percepito entro il 31 dicembre 2020.

Nel 2021, qualora, dopo la fine di gennaio, non le avessero rinnovato l’incarico di supplenza e le fosse stato revocato il beneficio del reddito di cittadinanza, potrà presentare Dichiarazione Sostitutiva Unica con richiesta di calcolo dell’ISEE corrente, che renderà conto dell’effettivo stato di disoccupazione, recuperando il diritto a percepire, nuovamente, il reddito di cittadinanza.

Se, invece, il reddito di cittadinanza non le verrà revocato entro il 31 dicembre 2020, entro il 31 gennaio 2021 dovrà rinnovare la comunicazione con modello RDC/PDC COM esteso, informando l’INPS del reddito presunto percepito dall’attività di supplenza nel corso del 2021 (naturalmente, si tratterà di comunicare quanto si presumerà di percepire per l’attività svolta in gennaio).

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.