Andrea Ricciardi

Parte l’iniziativa di sensibilizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, “Conviene Saperlo”, lo strumento più efficace per celebrare i trent’anni di attività della prestigiosa autorità di regolazione.

Da 30 anni, nell’esercizio delle funzioni di tutela della concorrenza e del mercato, vigila ed orienta in materia di tutela del consumatore, pratiche commerciali scorrette, clausole vessatorie e pubblicità ingannevole.

Nel 2019 l’AGCM ha svolto 89 procedimenti istruttori in ambito di tutela del consumatore e 34 in ambito di tutela della concorrenza e ha comminato sanzioni pecuniarie per oltre 766 milioni di euro. Risorse che sono state versate al bilancio dello Stato.

Rimanendo nell’alveo della tutela del consumatore, gli 89 procedimenti istruttori si sono focalizzati su pratiche commerciali scorrette, violazione della disciplina “consumer rights”, clausole vessatorie, accessibilità dei pagamenti e inottemperanze.

L’Autorità ha utilizzato lo strumento della “moral suasion” ottenendo, in 59 casi, la rimozione dei profili di illiceità rilevati.

In totale le sanzioni per pratiche commerciali scorrette, violazioni dei diritti dei consumatori e inottemperanza a precedenti delibere ha portato a irrogare sanzioni per 74,663 milioni di euro, in crescita rispetto ai circa 65 milioni del 2018.

L’Autorità ha il potere di intervenire d’ufficio, ma le segnalazioni da parte dei singoli consumatori e delle loro associazioni restano lo strumento di maggiore impulso per l’attivazione degli interventi di tutela del consumatore.

Maggiore informazione e maggiori conoscenze non potranno che aumentare le segnalazioni dei singoli, la capacità di prevenire comportamenti scorretti ed ingannevoli e premiare quelle aziende che operano in maniera virtuosa.

Il singolo consumatore può segnalare pratiche commerciali scorrette o pubblicità ingannevole tramite il sito dell’Autorità nelle seguenti modalità :

  • posta ordinaria inviando la segnalazione a Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Piazza Giuseppe Verdi 6/A – 00198 Roma;
  • inviando la segnalazione scritta alla casella protocollo.agcm@pec.agcm.it ;
  • compilando e inviando on line il modulo cui si accede tramite il link segnala on line.

Queste modalità di segnalazione sono valide anche per le imprese, società o liberi professionisti.

Cosa “conviene sapere” per esercitare responsabilità e poter incidere nelle dinamiche di mercato?

Gli approfondimenti saranno sul diritto ad essere tutelati, il diritto alla trasparenza delle informazioni, il diritto ad essere rimborsati, il diritto di recesso , o meglio, di cambiare idea, il diritto di decidere senza condizionamenti e il diritto a clausole non vessatorie nella contrattualistica.

La novità è che per la prima volta, queste informazioni saranno destinate alle Piccole Medie Imprese, in collaborazione con le Camere di Commercio per informarle sugli obblighi previsti dalla normativa italiana in materia di tutela del consumatore.

Come si evince nelle ultime relazioni dell’Autorità, nonostante una normativa a tutela del consumatore migliorata, non poche sono le problematiche relative all’effettiva applicazione.

La mancata conoscenza della normativa tra le piccole e medie imprese disattende l’esigibilità dei diritti sanciti nel Codice del Consumo, diritti spesso poco conosciuti nella declinazione concreta da parte del singolo consumatore.

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