Genny Manfredi

L’indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) viene calcolato sulla base di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in cui il richiedente può scrivere, sotto la propria responsabilità (penale), qualsiasi cosa. La concessione del reddito di cittadinanza si basa sulle informazioni fornite nella DSU. La domanda di RDC può essere presentata da uno qualsiasi dei componenti il nucleo familiare (magari un componente diverso da quello che ha già presentato richiesta di RDC per lo stesso nucleo familiare). Se dall’ISEE calcolato sulla base di informazioni non veritiere, inserite nella DSU, emerge il rispetto dei requisiti (per il nucleo familiare di riferimento) necessari all’ottenimento del beneficio, quest’ultimo viene concesso.

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, infatti, deve ritenere la DSU corretta e veritiera e verificare solo la corrispondenza formale della DSU/ISEE alla domanda di RDC, nonché il rispetto dei requisiti di legge per la concessione del RDC, così come dichiarati nella DSU (e come ricavati dal calcolo dell’ISEE elaborato proprio in base alla DSU sottoscritta dal richiedente).

E’ fatto obbligo, a chi richiede il calcolo dell’ISEE, di leggere attentamente le istruzioni di compilazione della DSU e di fornire le informazioni in base alle regole illustrate (che costituiscono trasposizione semplificata di quanto disposto sal DPCM 159/2013). Allo scopo, per la compilazione della DSU/ISEE e per la presentazione dell’istanza finalizzata a percepire il RDC, viene offerto, facoltativamente nonché gratuitamente, il supporto di un CAF. il CAF, tuttavia, non risponde delle eventuali false o non veritiere informazioni fornite, in malafede, da chi richiede assistenza per la compilazione della DSU/ISEE.

Insomma, non è ammessa ignoranza, se, in seguito ad eventuali ulteriori accertamenti, emergesse che le informazioni fornite sono mendaci. In altre parole, io diciottenne posso cambiare residenza ed indurre (anche indirettamente, con i dati forniti, oppure sottacendone altri) l’INPS a ritenere di costituire un nucleo familiare autonomo. I controlli sull’età e sul possesso degli altri requisiti necessari per poter effettivamente costituire un nucleo familiare autonomo saranno successivi alla concessione del RDC.

Il suggerimento è di far tesoro, per quanto possibile, del RDC ottenuto per poter pagare l’anticipo ad un buon penalista. Ne avrà, probabilmente, bisogno.

Qui le ultime istruzioni (gennaio 2020) valide per la compilazione della DSU/ISEE. Qualora desiderasse (ma temo di chiedere troppo) emanciparsi un pochino dalla profonda, smisurata ed arrogante ignoranza da cui è irrimediabilmente affetto, possiamo offrirle l’occasione di leggere attentamente la sezione dedicata a come individuare il nucleo familiare di appartenenza a pagina 9. Per la cattiva educazione dimostrata ed i termini offensivi e gratuiti utilizzati nei nostri riguardi, invece, non possiamo fare nulla.

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