Genny Manfredi

Per tentare di regolarizzare la situazione deve spostare subito la residenza dall’unità abitativa in cui pagava il canone di locazione, portandola presso sua zia.

Peraltro, a gennaio 2021 dovrà rinnovare la DSU/ISEE per continuare a fruire del reddito di cittadinanza ed in quella sede potrà regolarizzare la sua posizione se nel frattempo avrà variato la residenza.

Per gli importi non spettanti che l’INPS continua a versarle, il consiglio è di metterli da parte: l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale non è tempestivo nel recepire eventuali variazioni, ma ha una memoria da elefante.

Se ha comunicato all’INPS, via PEC o raccomandata AR, lo spostamento di domicilio, non sarà soggetto a sanzioni, ma prima o poi dovrà restituire quanto percepito in più con il contributo affitto.

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