Giovanni Napoletano

Si entrerà nella fase operativa del bonus 500 euro Pc ed internet il prossimo 9 novembre 2020 mentre il 7 di novembre Infratel, che è la piattaforma incaricata di gestire le procedure relative ai bonus, approverà le offerte degli operatori coinvolti nell’iniziativa.

Costoro, però, avranno anche la possibilità di presentare altre offerte dopo tale periodo.

Sul meccanismo del bonus ci sono però delle remore da parte delle Associazioni a Difesa dei Consumatori.

I voucher di 500 euro della prima fase sono riservati a famiglie con un Isee non superiore ai 20 mila euro e di tale cifra, il denaro destinato alla connettività sarà dai 200 ai 400 euro mentre il restante per i Pc/tablet.

Il bonus andrà poi richiesto direttamente agli operatori accreditati e per farlo sarà necessario sottoscrivere un abbonamento internet casa da almeno 30 Mbps.

Chi ha invece un Isee tra i 20 ed i 50 mila euro, invece, avrà un bonus di 200 euro che si potrà utilizzare soltanto per la connessione internet. Bisognerà però attendere la fine del 2020.

Dai dati forniti da Infratel ed aggiornati solo al 30 ottobre 2020 si evince che gli operatori accreditati al bonus 500 euro Pc ed internet saranno i seguenti:

  • Ax 3 Holding Srl,
  • Bbbell Spa,
  • Caliguri Roberto,
  • Cilento Tlc Srls,
  • Fastnet Spa,
  • Fly network Srl,
  • Global Com basilicata Srl,
  • Heronet Srls,
  • Informatica System Srl,
  • Intercom Srl,
  • Interfibra Srl,
  • Isiline Srl,
  • Macrotel Italia Srl,
  • Medi@net Srl,
  • Mediatelco Srl,
  • Nexim Italia Srl,
  • NoiNet Scrl,
  • Sicilink Srls,
  • Sinergia Telecomunicazioni Srl,
  • Speednet Srl,
  • Springo Srl,
  • Techdigital di Angelastri Giuseppe,
  • Telecom Italia Spa e
  • Tiscali Italia Spa.

Mancano al momento all’appello Vodafone e WindTre ma sul sito ufficiale di entrambi c’è scritto che il tutto è in fase di allestimento e che è possibile lasciare i propri dati per essere ricontattati non appena l’offerta sarà attiva.

In caso di adesione all’offerta dell’operatore dal logo rosso e bianco, ad esempio, sarà necessario fornire copia del documento di identità, del codice fiscale e della dichiarazione Isee.

Il bonus 500 euro Pc e internet non piace tanto alle associazioni a difesa dei consumatori. Questo perché è accessibile soltanto a chi sceglie la migliore connettività possibile nella sua zona che dovrà essere almeno di 30 Mbps in download e 15 in upload.

Il problema è che tale velocità non è disponibile ovunque per cui ci sarà chi verrà tagliato fuori.

Chi vorrà godere del bonus per acquistare un pc o un tablet dovrà per forza attivare una linea internet fissa per cui andrà incontro a spese telefoniche nuove.

Sarà quindi un vero e proprio regalo ai gestori della telefonia fissa che contrasta molto con le politiche di sviluppo del 5G e delle tecnologie wireless.

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