Giovanni Napoletano

Il Cassetto Fiscale è il servizio telematico che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione di tutti i contribuenti in possesso del Pin personale Fisconline: consente di visualizzare le proprie informazioni fiscali su, ad esempio, dichiarazioni dei redditi, rimborsi d’imposta e versamenti effettuati.

Nel dettaglio:

  • dati anagrafici
  • dati delle dichiarazioni fiscali
  • dati dei rimborsi
  • dati dei versamenti effettuati tramite modello F24 e F23
  • atti del registro (dati patrimoniali)
  • dati e informazioni relativi agli studi di settore e agli indicatori sintetici di affidabilità fiscale (Isa)
  • le informazioni sul proprio stato di iscrizione al Vies.

Per accedere al Cassetto fiscale è necessario essere registrato ai servizi telematici Fisconline/Entratel dell’Agenzia delle Entrate o avere un’identità Spid.

Il servizio è attivo tutti i giorni, ad eccezione di una finestra quotidiana per la manutenzione del sistema, dalle ore 5.00 alle ore 6.00.

I titolari di partita Iva possono, inoltre, generare un codice a barre bidimensionale (QR-Code) che contiene i dati relativi alla propria partita Iva e l’indirizzo telematico eventualmente scelto per la ricezione delle fatture elettroniche: un “biglietto da visita” da stampare o da mostrare su smartphone, tablet o altro dispositivo.

Il contribuente può delegare la consultazione del proprio cassetto fiscale agli intermediari di cui all’art. 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998, fino a un massimo di due, con le seguenti modalità:

  • online, utilizzando l’apposita funzionalità, disponibile per gli utenti registrati ai servizi telematici nell’area riservata Fisconline/Entratel
  • in ufficio, presentando la delega – pdf sottoscritta a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate
    consegnando la delega – pdf sottoscritta, insieme alla copia di un documento di identità, all’intermediario, che trasmetterà i dati all’Agenzia delle Entrate. Il contribuente riceverà presso il proprio domicilio fiscale un codice di attivazione da consegnare all’intermediario. In caso di mancato recapito del codice di attivazione, trascorsi 15 giorni dall’invio dei dati da parte del professionista, il delegante potrà richiedere l’attivazione della delega presso un ufficio territoriale dell’Agenzia, dichiarando la mancata ricezione del codice di attivazione.

Il contribuente può revocare la delega – pdf conferita, sempre con le stesse modalità.

Gli intermediari abilitati al servizio Entratel possono consultare i dati relativi ai propri clienti sottoscrivendo uno specifico Regolamento – pdf che disciplina le modalità di utilizzo del servizio. La richiesta di adesione al regolamento e la comunicazione dei dati relativi alle deleghe dei propri clienti vanno effettuate attraverso le apposite funzionalità disponibili nel servizio Entratel.

Il contribuente che non intende recarsi personalmente in ufficio può farsi rappresentare da un incaricato secondo quanto previsto dall’articolo 63 del D.P.R. n. 600/1973.

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