Giovanni Napoletano

Purtroppo, se la chiusura dell’albergo è stata imposta dall’Azienda Sanitaria Locale, ci troviamo di fronte ad una causa di forza maggiore, indi per cui nessun rimborso o risarcimento danni per vacanza rovinata può essere preteso dall’albergatore ad esclusione dell’anticipo versato, specie se la comunicazione telefonica di disdetta unilaterale è stata tempestiva (appena è stata disposta la chiusura del’albergo da parte dell’ASL).

Nè, nel contesto tratteggiato, l’albergatore era tenuto a fornire soluzioni alternative per il soggiorno che non era stato in grado di offrire (a causa di forza maggiore) nella propria struttura.

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