Giovanni Napoletano

L’automobile è una delle voci di costo che più incide sul budget delle famiglie: per razionalizzare la spesa molti cominciano a considerare formule alternative all’acquisto del mezzo, come il noleggio a lungo termine.

Non per nulla l’offerta di questo tipo da parte di società specializzate e delle case automobilistiche dedicata anche ai privati, e non solo alle aziende come in passato, sta crescendo, con la possibilità di scegliere anche opzioni flessibili e non troppo impegnative.

Uno dei vantaggi principali di questa modalità è di avere la certezza di un canone fisso mensile che include, oltre al noleggio, la maggior parte delle spese legate al possesso di una vettura, come l’assicurazione, il bollo, la manutenzione, evitando quindi sorprese e in alcuni casi risparmiando anche rispetto all’acquisto.

I costi del noleggio a lungo termine.

Secondo una recente analisi, grazie a questa modalità si può risparmiare più di 500 euro l’anno e, al contempo, contare su una serie di servizi accessori aggiuntivi che non si hanno quando si sceglie di comprare l’auto.

Confrontando il costo totale di acquisto e mantenimento di un’auto intestata a un neopatentato diciottenne e una, di pari tipologia, presa a noleggio, considerando un arco temporale di 3 anni, emerge che se si sceglie di comprare l’auto, la spesa più importante è il prezzo del veicolo che, per il mezzo preso in esame, è pari a 16.800 euro (la simulazione è stata realizzata su il modello Citroën C3 Puretech 83 S&S Shine, la stima sul costo dell’Rc auto e garanzie accessorie è stata calcolata come media delle migliori tariffe disponibili sul comparatore).

Il secondo costo più rilevante è quello dell’Rc auto: un automobilista neopatentato che parte dalla classe 14, in media, deve mettere in conto una spesa di circa mille euro l’anno; a questa voce vanno aggiunte le garanzie accessorie che normalmente vengono attivate quando si compra un veicolo nuovo, la copertura furto incendio, la polizza cristalli e quella per gli eventi naturali. In totale, nei 3 anni, l’importo complessivo stimato per assicurare il veicolo è di 3.900 euro.

Poi c’è il bollo, che per il modello preso in analisi è pari, in 3 anni, a 472 euro, e la manutenzione ordinaria, che anche nel caso di un veicolo nuovo non va sottovalutata: considerando un utilizzo di circa 10 mila chilometri all’anno e un paio di tagliandi, la spesa può arrivare, nell’arco dei 36 mesi, a 600 euro. Il costo totale tra acquisto, spese obbligatorie e manutenzione arriva così a 21.772 euro, esclusi gli eventuali imprevisti che potrebbero far salire ulteriormente il conto; se al termine di questi 3 anni il proprietario decidesse di rivendere l’auto, ipotizzando un guadagno di 10 mila euro, l’esborso netto sostenuto scenderebbe a 11.772 euro.

Se invece si noleggia l’auto per un periodo di pari durata, il costo per il noleggio dell’auto analizzata è pari a 285 euro al mese, senza alcun anticipo, che comprende tutte le altre voci di spesa prese in considerazione: l’Rc auto e le garanzie accessorie (furto-incendio, cristalli, eventi naturali), il bollo, la manutenzione ordinaria, ma anche alcuni costi straordinari, come per esempio l’invio del soccorso stradale o la copertura in caso di atti vandalici, eventi socio-politici e danni accidentali.

Il costo complessivo per il noleggio a lungo termine, in 3 anni, raggiunge i 10.260 euro, vale a dire 1.512 euro in meno rispetto alla spesa netta emersa dall’analisi dell’acquisto della vettura.

Sono diverse le realtà che dedicano ai privati soluzioni a noleggio come alternativa all’acquisto.

Tra questi c’è Ald Automotive Italia, che di recente ha lanciato Ald Flex, che punta sulla flessibilità, con un canone fisso senza anticipo e contratti senza vincoli di tempo, da uno a 24 mesi, con la possibilità di restituire il veicolo in qualsiasi momento senza penali dopo il primo mese, chilometri illimitati, cambio pneumatici, vettura sostitutiva di pari segmento in caso di fermo dell’auto, scelta tra tre pacchetti di franchigie assicurative; a questo si aggiunge la manutenzione ordinaria e straordinaria presso una rete di oltre 8 mila centri convenzionati e il soccorso stradale 24 ore su 24.

Un’altra realtà operativa nell’ambito è Leasys, che propone un servizio di abbonamento, accessibile attraverso Amazon.it.

Sono disponibili quattro opzioni di abbonamento: CarCloud City Plus, CarCloud Metropolis Plus, CarCloud Jeep e CarCloud Alfa Romeo, con diversi modelli per pacchetto che si possono noleggiare. Per abbonarsi a CarCloud è necessario comprare su Amazon.it il voucher d’iscrizione a uno dei piani disponibili; l’abbonamento include coperture assicurative standard, il prezzo fisso mensile garantito per 12 mesi, 1.500 chilometri al mese, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la scelta libera del veicolo, cambi illimitati con vetture all’interno dello stesso pacchetto.

Anche Telepass offre il servizio, in partnership con Arval, con un canone di noleggio per 36 mesi, 100 mila chilometri inclusi con la manutenzione e la copertura assicurativa Rc.

La formula viene anche proposta direttamente dalle case automobilistiche. Per esempio Mercedes ha myMobilityPass, che consente di noleggiare a lungo termine una vettura del brand, pagando un costo fisso mensile che comprende manutenzione, pneumatici, copertura assicurativa, mezzo sostitutivo, assistenza stradale. Oppure c’è anche Noleggio Volkswagen, che a fronte del pagamento di un canone fisso mensile e dell’eventuale versamento di un anticipo, propone la possibilità di noleggiare veicoli per la durata e il chilometraggio che si stabiliscono, con una serie di servizi inclusi (assicurazione, bollo, manutenzione e così via).

La situazione del settore. Secondo la 19esima edizione del Rapporto Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, nel 2019 il settore del noleggio e dello sharing di veicoli ha complessivamente registrato una significativa crescita della flotta, raggiungendo quota 1,2 milioni di veicoli in circolazione (più 100 mila unità rispetto all’anno precedente) e un fatturato di oltre 7 miliardi di euro (a +8% rispetto al 2018).

Poi l’emergenza Covid, dopo un inizio d’anno positivo, ha travolto il settore della mobilità a noleggio, soprattutto le attività di noleggio a breve termine e in sharing; il segmento che meno sembra avere subito l’impatto della pandemia è il noleggio a lungo termine, un comparto in crescita costante, che lo scorso anno ha raggiunto una flotta di quasi un milione di veicoli (+13%) e 282 mila immatricolazioni, anche se da quando si sono palesati i primi casi di Covid in Italia le immatricolazioni sono scese del 73% nel cumulato di marzo-aprile-maggio con la flotta e il fatturato in leggera contrazione, rispettivamente -0,5 e -1%, rispetto al periodo precedente al Coronavirus.

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