Michelozzo Marra

L’articolo 13, comma 1, lettera m) del decreto legge 23/2020 (Liquidità) specifica che i finanziamenti possono essere concessi da banche, da intermediari finanziari e dagli altri soggetti abilitati alla concessione di credito in favore di piccole e medie imprese e di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni la cui attività d’impresa e’ stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 come da dichiarazione autocertificata.

Dal tenore della norma si capisce che non c’è obbligo di apertura del conto corrente dal momento che il creditore può essere un intermediario del credito oppure un soggetto abilitato alla concessione del credito.

Inutile aggiungere, tuttavia, che aprire un conto corrente presso la banca a cui si richiede il finanziamento, può aiutare ad accelerare l’iter della pratica.

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