Piero Ciottoli

Il debito con lo Stato (riconducibile ad esempio ai contributi previdenziali dovuti all’INPS e non versati) possiamo indicarlo come esattoriale, così, per intenderci nel prosieguo: lei riferisce che l’unico bene posseduto è un mutuo, ma il mutuo è un debito, non una proprietà e noi dobbiamo presupporre che lei sia anche comproprietario, con sua madre, della casa.

Se il debitore esattoriale, non ha altri immobili di proprietà e vive nella casa acquistata con il mutuo, non può essere espropriato (al massimo il creditore esattoriale potrebbe iscrivere ipoteca sul bene, nella fattispecie di secondo grado).

Per riassumere, i debiti verso l’INPS non rappresentano un rischio per la casa, fino a quando lei vi manterrà la residenza.

Diverso il discorso con la banca mutuataria che è una creditrice ordinaria e quindi, qualora le rate di rimborso non venissero pagate (chiusura o non chiusura dell’attività), la banca potrebbe pignorare ed espropriare l’immobile gravato da ipoteca primaria. Per avere un po’ di respiro, può chiedere la sospensione del pagamento delle rate.

Possono presentare domanda di sospensione (fino a 18 mesi) delle rate del mutuo ipotecario impiegato nell’acquisto della prima casa i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che abbiano subito una riduzione media giornaliera del proprio fatturato rispetto al periodo di riferimento, registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.

A seguire il modulo per la domanda.
modulo domanda CONSAP sospensione rate mutuo

La domanda deve essere presentata alla banca presso la quale è in corso il pagamento delle rate del mutuo (non occorre altra documentazione – tutto il bla bla bla relativo alla perdita di fatturato lo può autodichiarare con una semplice crocetta).

Concludendo: deve, ad ogni costo, continuare a pagare le rate del mutuo o presentare domanda per ottenere la sospensione del pagamento. Altrimenti, rischia l’espropriazione della casa acquistata con il mutuo.

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