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Genny Manfredi

Con il modello RDC/PDC esteso vanno comunicate all’INPS le variazioni della situazione lavorativa nelle forme di avvio di un’attività di lavoro dipendente, autonomo e di impresa individuale o di partecipazione, intervenute in corso di fruizione del RdC/PdC.

Con il modello RDC/PDC esteso, in particolare, occorre comunicare all’INPS il reddito previsto per l’anno solare di avvio dell’attività: nel caso di attività autonome o d’impresa la comunicazione di avvio dell’attività di lavoro dovrà essere rinnovata trimestralmente entro il 15° giorno successivo al termine di ciascun trimestre solare, con l’indicazione del reddito percepito nel trimestre. Così, ad esempio, entro il giorno 15 del mese di aprile, dovrà essere effettuata la comunicazione relativa al 1° trimestre (gennaio-marzo), entro il 15 luglio, devono essere trasmesse le comunicazioni relative al 2° trimestre (aprile-giugno), eccetera, con l’indicazione del reddito da lavoro autonomo o d’impresa percepito nel trimestre.

La componente ad integrazione del reddito familiare (quindi ad esclusione della quota percepita per l’affitto della casa di abitazione) erogata con il reddito di cittadinanza, potrebbe diminuire in base alle comunicazioni trimestrali a cui abbiamo accennato, fino a revoca del beneficio qualora venissero superate le soglie di reddito che danno diritto al beneficio.

Della problematica si occupa il comma 9, articolo 3, del decreto legge 4/2019 (disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza) laddove stabilisce che, in caso di variazione della condizione occupazionale nelle forme dell’avvio di un’attività d’impresa o di lavoro autonomo, svolta sia in forma individuale che di partecipazione, da parte di uno o più componenti il nucleo familiare nel corso dell’erogazione del reddito di cittadinanza, la variazione dell’attività e’ comunicata all’INPS entro trenta giorni dall’inizio della stessa a pena di decadenza dal beneficio. Il reddito e’ individuato secondo il principio di cassa come differenza tra i compensi percepiti e le spese sostenute nell’esercizio dell’attività ed e’ comunicato entro il quindicesimo giorno successivo al termine di ciascun trimestre dell’anno. A titolo di incentivo, il beneficiario fruisce senza variazioni del Rdc per le due mensilità successive a quella di variazione della condizione occupazionale. Il beneficio e’ successivamente aggiornato ogni trimestre avendo a riferimento il trimestre precedente.

Indicativamente, il maggior reddito da lavoro autonomo concorre alla determinazione del beneficio economico nella misura di circa l’80% (in pratica, per quantificare l’importo aggiornato del beneficio spettante, viene elaborato un ISEE corrente sulla base dell’80% del reddito mensile percepito nel trimestre, ferme restando le altre situazioni patrimoniali e reddituali risalenti al secondo anno solare precedente a quello in cui è stata presentata l’ultima DSU).

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