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Giovanni Napoletano

Man mano che proseguono le restrizioni, anche Arera proroga la misura, presa a metà marzo, a favore degli utenti morosi: dunque, niente sospensione della fornitura di acqua, luce e gas per chi, prima dell’emergenza Coronavirus, stava per subirne una a causa di bollette non pagate.

Se ne riparlerà dal 3 maggio, sempre che il governo non stabilisca ulteriori proroghe al distanziamento sociale.

Arera ha specificato che, questo provvedimento, non va inteso come una sospensione delle bollette (che continuano ad arrivare regolarmente a tutti), ma come una “moratoria” temporanea dei distacchi “per garantire la continuità del servizio in un periodo di particolare criticità per gli utenti”.

La logica è, appunto, quella dell’emergenza: sono settimane in cui tutti debbono restare a casa e non è pensabile farlo senza una o più fonti di energia.

La misura, come spiega la stessa Arera nella delibera, ha una valenza sociale.

Tra le utenze morose, infatti, ricorrono spesso quelle intestate a famiglie meno abbienti o piccole imprese con l’acqua alla gola.

I consumatori interessati dalla proroga infatti sono:

  • Tutti quelli in bassa tensione per l’elettricità;
  • per il gas, tutti i clienti domestici e quelli non domestici il cui consumo annuo non superi i 200.000 smc (standard metro cubo);
  • tutti, indistamente, per il servizio idrico.

Attenzione, però: dal 3 maggio gli utenti morosi non subiranno immediatamente il distacco dell’utenza che non hanno pagato.

Arera ha sottolineato che, a emergenza superata, i gestori dovranno tornare sui propri passi e cominciare da capo: mettere di nuovo in mora il cliente e, in mancanza di riscontro, far ripartire la procedura di distacco o riduzione della fornitura. In pratica le comunicazioni e i solleciti inviati finora non hanno più alcun valore.

Altre agevolazioni riguardano tutte le bollette i cui termini di pagamento, o la cui emissione, ricadano nel periodo di lockdown.

In questi casi i clienti in regime di tutela o di Placet potranno pagare le bollette a rate senza interessi e dovranno essere informati di questa possibilità dai propri gestori.

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