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Genny Manfredi

Proprio così: se suo fratello acquisisse residenza altrove, il nucleo familiare, senza il fratello stipendiato, avrebbe sicuramente maggiori possibilità di accedere al reddito di cittadinanza.

Tuttavia, il soggetto che si trova in convivenza anagrafica ai sensi del DPR 223/1989 è considerato nucleo familiare a se’ stante. L’articolo 5 del citato DPR, stabilisce poi che agli effetti anagrafici per convivenza s’intende un insieme di persone normalmente coabitanti per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili, aventi dimora abituale nello stesso comune, e che le persone addette alla convivenza per ragioni di impiego o di lavoro, se vi convivono abitualmente, sono considerate membri della convivenza.

Insomma, nella DSU/ISEE anche finalizzata ad ottenere il reddito di cittadinanza, il fratello che lavora nella polizia penitenziaria a Genova e vive in carcere, può essere tranquillamente escluso dal nucleo familiare anche se risulta nello stato di famiglia.

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