Giuseppe Pennuto

La delibera in questione della Regione Piemonte specifica che è ammesso – senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura – il pagamento entro il 30 giugno 2020 delle tasse automobilistiche dovute nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fermo restando che non si provvede al rimborso di quanto già versato.

Ora, ammettere, nell’accezione di interesse, è sinonimo di permettere, concedere. Per cui, volendo, lei può pagare subito la tassa automobilistica dovuta alla regione Piemonte.

La decisione – precisa una nota dell’ufficio stampa regionale – è stata assunta per due ragioni: far restare le persone a casa e dare una iniezione di liquidità lasciando questi soldi in tasca ai cittadini. Si stanno valutando ulteriori azioni di sgravio sui tributi di competenza regionale.

In questa situazione di incertezza, in cui non si sa se, quando e come si uscirà dall’emergenza economico sanitaria dovuta alla pandemia da COVID-!9, il suggerimento è certamente quello di attendere il mese di giugno, per pagare il dovuto. Può darsi, infatti che il pagamento venga postposto ancora o addirittura annullato per i mesi di quarantena coattiva, trattandosi di tassa su un bene di cui il contribuente non può fruire se non in casi eccezionali, limitati e rigidamente regolamentati. E la delibera è chiara: per chi avrà pagato non ci sarà alcuna restituzione.

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