Carla Benvenuto

Ai liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo 2020 pari a 600 euro. Tale indennità non concorre alla formazione del reddito IRPEF ed è erogata dall’INPS, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 170 milioni di euro per l’anno 2020.

Si tratta di quanto previsto dall’articolo 26 del decreto legge cosiddetto “Cura Italia”, varato dal governo il 16 marzo 2020.

Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. Tale indennità non concorre alla formazione del reddito ed è erogata dall’INPS, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 1.800 milioni di euro per l’anno 2020.

Ricordiamo che sono iscritti alle Gestioni Speciali dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) i lavoratori autonomi gli artigiani, i commercianti, i coltivatori diretti, i coloni e i mezzadri: sono esclusi, in quanto iscritti alla Gestione Separata AGO i liberi professionisti, i lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (cococo), i venditori a domicilio, i prestatori di lavoro occasionale accessorio eccetera.

Si tratta di quanto previsto dall’articolo 27 del decreto legge cosiddetto “Cura Italia”, varato dal governo il 16 marzo 2020.

L’INPS si farà carico di rendere quanto prima note le modalità per riscuote il beneficio agli aventi diritto.

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