Giovanni Napoletano

Enjoy è il servizio di car sharing di ENI: con enjoy, fra l’altro, si ha libero accesso in centro (Area C di Milano, ZTL di Roma, Firenze e Bologna, ZTL Centrale e Romana di Torino) e si può lasciare l’auto, al termine dell’utilizzo o in sosta, in qualsiasi parcheggio consentito all’interno dell’area coperta dal servizio. Anche sulle strisce bianche, sulle strisce blu gratuitamente ed anche nelle aree riservate presso le Eni Station cittadine.

Il voucher può essere utilizzato, oltre che per il car sharing dei veicoli ENI enjoy, anche per l’eventuale pagamento di tutti gli Enjoy parking e per l’estensione della prenotazione.

Il consumatore che ha acquistato il voucher, nonostante la propria azienda gli abbia imposto, adottando le misure di contrasto al Coronavirus, di erogare la propria prestazione lavorativa in remoto (tramite le modalità di lavoro delocalizzato, telelavoro o lavoro agile) e quindi non abbia più l’esigenza di spostarsi in auto per raggiungere il posto di lavoro, potrà sempre utilizzare il servizio di car sharing per recarsi a fare la spesa o per far fronte a situazioni di emergenza.

Che il voucher sia stato acquistato per recarsi al lavoro e/o avere il libero accesso al centro di città come Milano, Roma, Firenze e Bologna è assolutamente irrilevante. Senza contare sul fatto che il voucher poteva essere liberamente utilizzato per lavoro anche prima che venissero adottate le misure governative di contenimento alla diffusione del coronavirus e potrà essere ancora, eventualmente, utilizzato per lavoro (lo speriamo tutti) a partire dal prossimo lunedì 30 marzo.

Ragion per cui, non può essere preteso alcun rimborso del voucher.

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