Giorgio Martini

Il Servizio Sanitario Nazionale di nazionale ha solo il nome, ma in realtà l’assistenza sanitaria è erogata dalla Regione di residenza: i cittadini non residenti nella Regione in cui si trovano temporaneamente hanno diritto all’assistenza sanitaria solo dopo l’iscrizione (temporanea) nella Azienda Sanitaria Locale (ASL) territorialmente competente in base al domicilio temporaneo.

L’esenzione ticket, essendo un contributo erogato dalla Regione di residenza, non può essere pretesa altrove per l’assistenza temporanea.

Alcune ASL, inoltre, per accettare la domanda di iscrizione temporanea dei non residenti nell’elenco sanitario regionale degli assistiti richiedono requisiti particolari, quali il trasferimento fuori dalla Regione di residenza per motivi di lavoro e per un periodo di tempo limitato.

Ma le regole cambiano di regione in regione: la Lombardia, ad esempio, per accogliere l’iscrizione temporanea dei non residenti nell’elenco regionale sanitario degli assistiti richiede l’attestazione con atto notorio di soggiorno nel nuovo domicilio per almeno tre mesi, l’esistenza di una patologia cronica o invalidità certificata, l’essere studente o svolgere attività lavorativa. Sono invece iscritti senza problemi i soggetti di età superiore ai 75 anni.

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