Genny Manfredi

Lo stato di invalidità del figlio non modifica il diritto a percepire il reddito di cittadinanza già acquisito con la DSU/ISEE in corso di validità: tuttavia potrebbe verificarsi un aumento (anche se minimo, pari allo 0,1) del parametro della scala di equivalenza relativa al nucleo familiare in cui è presente un soggetto disabile, con conseguente leggero aumento dell’importo da percepire.

Infatti, come noto, il reddito di cittadinanza si compone di una componente ad integrazione del reddito familiare, fino alla soglia di euro 6.000 annui moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza.

Il parametro della scala di equivalenza è pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare ed e’ incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di eta’ maggiore di anni 18 e di 0,2 per ogni ulteriore componente di minore età, fino ad un massimo di 2,1 – ovvero fino ad un massimo di 2,2 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’ISEE.

In tale ipotesi, converrebbe aggiornare la DSU/ISEE e presentare una nuova domanda di RDC.

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