Giovanni Napoletano

In uno dei nostri ultimi interventi sul tema, avevamo parlato di un possibile rinvio del passaggio da mercato tutelato a libero nell’ambito della fatturazione energetica (bollette acqua luce e gas): al contrario, però, il governo ha posto fine alle voci decretando la transizione ufficiale a partire da luglio 2020.

Dunque, nessuno slittamento per la fine del mercato tutelato sulle bollette di luce e gas.

Ad annunciarlo, il presidente del Senato, che in Aula ha sottolineato l’inammissibilità del rinvio, per estraneità di materia alla norma della Manovra, contenuta nel maxiemendamento arrivato dal governo.

Quindi, dal prossimo primo luglio termina l’istituto della “maggior tutela” per quasi 18 milioni di utenze nel settore elettrico e quasi 10 milioni in quello del gas.

Si tratta, di tutti coloro che fino ad oggi si sono serviti della tariffa base, determinata dall’Autorità ogni tre mesi.

Con la fine della tutela non cesserà immediatamente la fornitura, per coloro che non avranno ancora un contratto nel mercato libero.

Gli verrà lasciato ancora del tempo per individuare l’offerta per loro migliore.

Poi, i clienti stipuleranno un nuovo contratto, che sostituisca quello precedente: sarà compito del nuovo venditore inoltrare al fornitore precedente la richiesta per l’esaurimento del vecchio contratto di fornitura.

Il recesso non comporterà oneri aggiuntivi e potrà essere esercitato in qualsiasi momento.

Per scegliere a quale gestore affidarsi e quale contratto sottoscrivere, il consumatore può servirsi del Portale Offerte, che permette di confrontare tutte le proposte di luce e gas, nell’ambito delle offerte placet, cioà quelle che offrono prezzi liberi, con condizioni contrattuali stabilite dall’Arera.

Il numero delle proposte sul mercato libero è enorme: si parla di quasi 800 per la luce e quasi 900 per il gas.

Tra queste, non mancano però possibilità di risparmio e offerte a prezzi “scontati” rispetto alle altre.

Ulteriori vantaggi arrivano dalle offerte sottoscrivibili online: i venditori, tramite il web, possono ridurre i costi, proponendo al cliente offerte più vantaggiose.

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