Rosaria Proietti

Ho un appuntamento dal notaio per la vendita di un immobile avuto di recente in eredità ,di cui posseggo una quota (1/4). Come da mia precedente corrispondenza, la banca che emette gli assegni circolari è la stessa che mi ha sequestrato per altri motivi un altro immobile dato a suo tempo in garanzia. L’appuntamento da notaio è entro 7 giorni e fino ad oggi non ho avuto alcuna notizia negativa che mi riguardi per quanto concerne questa prossima vendita. Probabile (spero) che la banca non sia informata su questo mio immobile ereditato. La mia domanda è , se la banca se ne accorge e vuole sequestrare e incassare la mia quota della vendita (assegno circolare), deve informarmi prima del giorno della vendita dal notaio, oppure può comunicarmelo direttamente di fronte al notaio stesso? Oltretutto sarebbe spiacevole per la figuraccia di fronte ai proprietari delle altre quote.

Ci sembrava di aver già risposto. Se così non fosse o se la risposta data non è ritenuta sufficientemente esauriente da chi la propone, ci spiace. L’assegno circolare va pagato (altrimenti la banca risulterebbe debitrice inadempiente): poi la banca, se detiene un titolo esecutivo, può avviare tutte le procedure esecutive che crede per pignorare, contestualmente e ad esempio, il conto corrente dove vengono depositati i soldi.

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