Andrea Ricciardi

Coloro che hanno presentato nei termini la domanda di adesione alla procedura di Saldo e stralcio sono in attesa dell’esito: in particolare, in caso di accoglimento del “Saldo e stralcio” la legge prevede che Agenzia delle entrate-Riscossione invii al contribuente entro il 31 ottobre 2019 una “Comunicazione”.

La stessa, conterrà:

  • l’ammontare complessivo delle somme dovute per l’estinzione dei debiti,
  • l’indicazione del giorno e mese di scadenza delle rate
  • l’importo di ciascuna rata
  • i bollettini per il pagamento.

A seconda della scelta effettuata dal contribuente, il debito potrà essere estinto in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate così suddivise:

  • 35% con scadenza il 30 novembre 2019;
  • 20% con scadenza il 31 marzo 2020;
  • 15% con scadenza il 31 luglio 2020;
  • 15% con scadenza il 31 marzo 2021;
  • il restante 15% con scadenza il 31 luglio 2021.

Diversamente, in caso di mancato accoglimento del “Saldo e stralcio” la legge prevede che Agenzia delle entrate-Riscossione invii al contribuente entro il 31 ottobre 2019 una “Comunicazione” con la quale, motiva il mancato accoglimento della domanda di adesione al “Saldo e stralcio”.

Laddove, nella stessa domanda siano ricompresi debiti definibili ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 119/2018, nella stessa Comunicazione il contribuente sarà informato dell’automatica inclusione nei benefici della Definizione agevolata 2018 (c.d. “rottamazione-ter”) fornendo altresì l’ammontare complessivo delle somme dovute per l’estinzione dei debiti, con l’indicazione del giorno e mese di scadenza delle rate e l’importo di ciascuna di esse, unitamente ai bollettini per il pagamento.

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