Stefano Iambrenghi

La cosa che mi confonde però è che sull’atto ritirato oggi (diviso in 2 fogli, di cui uno del tribunale di Ascoli Piceno e l’altro dell’ufficio di sorveglianza di Macerata), sopratutto in quest’ultimo è riportato che io mi dovrò recare all’ufficio recupero crediti dell’autorità giudiziaria che ha emesso la condanna (Ascoli Piceno) e di vedere allegato (non presente a parte il foglio dell’ufficio sorveglianza) per chiedere la modalità di pagamento. C’è inoltre scritto (sul foglio del tribunale di Ascoli Piceno) che il tutto è stato inviato anche all’agenzia delle entrate riscossione e Equitalia Giustizia. Quindi da ciò che sto capendo, dovrò recarmi presso l’ufficio recupero crediti del tribunale di Ascoli Piceno e non presso l’agenzia delle entrate. Tutte queste cose mi stanno confondendo e mettendo in difficoltà. Oltre ciò, vogliono anche che dopo il pagamento, io invii fotocopia ricevuta di pagamento all’ufficio di sorveglianza (il come non lo so). Quindi non so se andare da una parte o dall’altra.

La questione è assai semplice: l’Ufficio Recupero crediti del Tribunale di ASCOLI PICENO è l’ente creditore che ha poi affidato la riscossione coattiva dell’ammenda disposta dal tribunale ad Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia Giustizia) ed ha trasmesso la nota di inadempimento al tribunale di sorveglianza di Macerata, il quale, a sua volta, ha spiccato l’ordine di arresto.

Pertanto, per saldare il debito o per chiedere la rateizzazione può recarsi in qualsiasi sede territoriale di Agenzia delle Entrate Riscossione. Una volta adempiuto, per cercare di sbrogliare la matassa (senza sperare che lo faccia, con i suoi tempi biblici, l’Agenzia delle Entrate Riscossione) ed evitare l’arresto, deve inviare via fax l’attestato di pagamento (ed accertarsi che sia stato ricevuto, contattando direttamente l’ufficio) sia alla sezione recupero crediti del Tribunale di Ascoli Piceno, sia al tribunale di sorveglianza di Macerata. Troverà i riferimenti utili su questo sito.

Ad esempio, da una elementare ricerca effettuata, risulta che l’ufficio di sorveglianza di Macerata risponde ai numeri di telefono 0733 266755 (cancelleria) e 0733 266762 (direzione), dispone di un fax 0733 235315 e di una casella di e-mail all’indirizzo uffsorv.macerata@giustizia.it. L’ufficio di sorveglianza, inoltre, è fisicamente ubicato in 62100 Macerata, Via Ancona, 61.

Sembra ci sia tutto: la discussione, pertanto, è chiusa ad ogni ulteriore intervento.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca