Lilla De Angelis

L’articolo 2812 del codice civile, primo comma, prevede che le servitù di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l’iscrizione dell’ipoteca non sono opponibili al creditore ipotecario, il quale può vendere la cosa come libera. La stessa disposizione si applica per i diritti di usufrutto, e di comodato d’uso.

Dunque il diritto di abitazione ex articolo 540 del codice civile (riserva a favore del coniuge superstite), non è opponibile verso i creditori del proprietario debitore che abbiano trascritto ipoteca precedentemente alla trascrizione del diritto di abitazione.

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