Tullio Solinas

L’indennità di malattia spetta al lavoratore dipendente nel periodo compreso dal quarto al ventesimo giorno (i primi 3 giorni, infatti, sono di carenza) per il 50% della retribuzione media giornaliera; dal 21° al 180° giorno per il 66,66% della retribuzione media giornaliera. Essendo lei stato licenziato dopo due giorni di malattia, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, le spetterebbe, in qualità di disoccupato, un’indennità in misura ridotta per un importo pari ai 2/3 delle percentuali appena indicate.

Tuttavia, in linea generale, l’indennità di malattia spetta per un massimo di giorni nell’anno solare pari ad 1/6 della durata complessiva del contratto a tempo indeterminato precedente la disoccupazione: siamo a poco più di una giornata di indennità.

Il ritardo è molto probabilmente imputabile alla situazione anomala (licenziamento durante la malattia) che si è venuta a realizzare.

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