Annapaola Ferri

Dal giorno in cui gli è notificato l’atto di pignoramento, il terzo è soggetto, relativamente alle somme da lui dovute e nei limiti dell’importo del credito precettato aumentato della metà, agli obblighi che la legge impone al custode. In pratica deve prelevare il 20% da qualsiasi voce retributiva spettante al dipendente debitore.

Lo scopo della norma è quello di evitare, nel periodo di tempo intercorrente tra la notifica dell’atto di pignoramento e il decreto di assegnazione giudiziale che sarà emesso nel prossimo novembre, il rischio di atti di disposizione da parte del debitore sottoposto ad azione esecutiva, in pregiudizio delle aspettative creditorie.

Pertanto, la risposta è affermativa: anche l’anticipo del trattamento di fine rapporto verrà decurtato nella misura di un quinto.

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