Lilla De Angelis

Il diritto alla pensione di reversibilità – sorto in capo al coniuge superstite, in presenza ovviamente dei requisiti legislativamente previsti – è un diritto che spetta automaticamente per legge (iure proprio), e non è in connessione alcuna con la posizione riconosciuta al coniuge quale erede del defunto, con la conseguenza, pertanto, che la reversibilità della pensione spetta anche in presenza di rinuncia all’eredità.

L’accettazione dell’eredità è irrevocabile: se la eredità viene accettata, ad essa non si può più rinunciare (semel heres, semper heres).

L’unica cosa che potete fare è prendervela con chi ha consigliato sua madre ad accettare l’eredità per non perdere il diritto alla reversibilità della pensione fruita dal marito deceduto.

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