Giuseppe Pennuto

La cosa più corretta da fare sarebbe quella di recarsi negli uffici comunali preposti, per conoscere la data in cui risulta essere stato notificato il verbale relativo alla sanzione amministrativa (la cosiddetta multa): se, invece, non ha tempo e desidera rischiare un pagamento inutile, può pagare l’importo indicato.

Se non sono passati i 60 giorni previsti dalla notifica del verbale, il problema sarà risolto. Altrimenti, la multa risulterà non pagata, matureranno interessi semestrali del 10% fino a quando le verrà notificata una cartella esattoriale (o una ingiunzione fiscale) per mancato pagamento del verbale e occorrerà attivarsi, comunque, per chiedere lo sgravio di quanto già anticipato.

Insomma, decorsi i sessanta giorni dalla notifica del verbale, la posizione non si può chiudere: l’importo dovuto crescerà in relazione al tempo impiegato dagli uffici comunali per le procedure di iscrizione a ruolo e di affidamento della riscossione al concessionario e le verrà richiesto, come accennato, con la notifica di una cartella esattoriale o di una ingiunzione fiscale.

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