Paolo Rastelli

L’annullamento del preavviso di fermo amministrativo può essere utile esclusivamente per trasferire la proprietà del veicolo prima che arrivi un altro preavviso seguito dalla disposizione di vincolo. Entrambi preceduti, se necessario, dalla notifica dell’avviso di pagamento.

Alcuni si arrischiano a vendere la propria auto, su cui incombe la disposizione di fermo amministrativo, anche durante i 30 giorni che separano la data di notifica del preavviso da quella in cui il vincolo verrà trascritto al PRA, anche nella consapevolezza che il concessionario potrebbe poi chiedere, ed ottenere, la revoca dell’atto di alienazione disposto dal debitore.

Ricordiamo che la notifica di un atto può correttamente perfezionarsi per compiuta giacenza presso l’ufficio postale o quello comunale preposto alla gestione del cosiddetto albo pretorio, durante una occasionale assenza del destinatario dal luogo di residenza e, dunque, a sua insaputa.

Ne consegue che, per evitare che dopo la presentazione del ricorso giudiziale la SOGET esibisca al giudice il documento che accerta l’avvenuta corretta notifica dell’ingiunzione di pagamento ritenuta presuntivamente omessa, relegando tutto l’ambaradan organizzato dal ricorrente ad una mera ulteriore spesa per contributo unificato e parcella del professionista designato per l’assistenza tecnica, è necessario presentare istanza di accesso agli atti, finalizzata a conoscere le relazioni di notifica al ricorrente, in forma scritta, su foglio con timbro, data e firma per ricevuta di un funzionario delegato dal concessionario. Prestando attenzione che la risposta del concessionario locale, in merito all’accesso agli atti, non ecceda i termini utili (30 giorni nella fattispecie) per la presentazione del ricorso giudiziale.

Tuttavia, se si è già deciso di (e si può) pagare il dovuto, allora la cosa migliore e più efficace da fare è quella di presentare istanza di rateizzazione del carico debitorio alla SOGET: il fermo amministrativo, anche se già iscritto, viene sospeso al pagamento della prima rata: con la sospensione, anche se resta il divieto di alienazione o rottamazione del veicolo, il debitore potrà comunque circolare senza il rischio di sequestro dell’automobile o della moto, di rivalsa assicurativa in caso di sinistro, e di essere sottoposto ad ulteriori sanzioni amministrative qualora beccato alla guida di veicolo sottoposto a fermo. Il fermo amministrativo sarà cancellato al pagamento dell’ultima rata del piano di rientro stabilito da SOGET, mentre il vincolo verrà, ovviamente, ripristinato al primo, eventuale, inadempimento.

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