Giovanni Napoletano

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust o Agcm) ha irrogato una sanzione da un milione di euro a Blue Panorama, compagnia aerea low cost, per delle pratiche commerciali scorrette adottate a danno dei consumatori.

Una sentenza pesante, quella dell’Agcm.

Nella motivazione si legge che la condotta accertata ha riguardato l’applicazione ai consumatori di una penale consistente, in un primo tempo, nel pagamento di nuovo biglietto per poter usufruire del servizio già acquistato e, successivamente, di una fee di 50 euro per tratta a fronte della non corretta registrazione in sede di prenotazione del nominativo del passeggero, specificamente per l’ipotesi di omissione dell’eventuale secondo/terzo nome o cognome oppure nel caso di alterazione/mancanza di alcune lettere.

L’Autorità, che si è avvalsa della collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha accertato che la pratica era sostanzialmente indipendente da esigenze di sicurezza della circolazione aerea e che il vettore non forniva alcuna informazione preventiva circa le conseguenze dell’incompleta annotazione del nominativo in sede di prenotazione.

Nella replica Blue Panorama conferma la piena corrispondenza ai criteri di correttezza professionale adottata in ogni forma di comunicazione ed in ogni rapporto commerciale con i propri passeggeri, la cui tutela massima e protezione – rappresenta un valore fondamentale per la compagnia aerea.

Blue Panorama giudica quindi corretta la pratica per l’individuazione dei passeggeri trasportati, una pratica riconosciuta come pienamente legittima dalla Giustizia Ordinaria, ma rappresenta altresì ottemperanza agli obblighi imposti dalla normativa italiana ed internazionale.

Blue Panorama si riserva ora di agire davanti alle competenti autorità di Giustizia Amministrativa.

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