Stefano Iambrenghi

Nell’esecuzione forzata promossa in base a decreto ingiuntivo non occorre una nuova notifica di tale decreto, ma è sufficiente che, con l’atto di precetto, il debitore sia informato della conseguita esecutorietà del decreto medesimo, attraverso la citazione del provvedimento che abbia disposto l’esecutorietà, indipendentemente dall’osservanza di prescrizioni formali (Corte di cassazione, sentenza 14730/2001 e articolo 654 del codice di procedura civile).

A seguito dell’inadempimento rispetto a quanto richiesto nel nuovo atto di precetto, seguirà l’atto di pignoramento notificato al datore di lavoro.


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