Carla Benvenuto

Sono un po confuso. La casa dei miei che venderemmo io e mio fratello coeredi la vendiamo ad euro 69000 che saranno divisi a metà… Quindi 34500 ciascuno. Cifra questa che passerà sul mio conto. Tale cifra sarà utilizzata per comprare un casetta più piccola. Anzi mio fratello dovrà mettere buona parte di quello che spetta a lui per aiutarmi a comprare un casetta da 65.000 euro max. Probabilmente la intesterà a me perché lui non ha problemi economici. Mi sembra di capire che perderò il reddito di cittadinanza anche se la mia parte sarà utilizzata per intero per comprarne un’altra… Mi aiuti non ho capito bene. Grazie

La confusione è legittima: il punto è capire se il possesso della casa ricevuta in eredità (seppure in quota) era già incluso nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata insieme all’istanza di accesso al reddito di cittadinanza.

Se è così, non c’è problema: deve fare solo attenzione al monolocale che acquista. Qualora non ci andasse ad abitare, acquisendone la residenza, e il prezzo di acquisto superasse il valore, ai fini ISEE, di 30 mila euro, allora decadrebbe dal Reddito di Cittadinanza. I soldi che transitano sul conto corrente non sono rilevanti in quanto non provengono da donazione, eredità o vincita al lotto.

Altrimenti, se la casa è stata ricevuta in eredità dopo la presentazione della DSU/ISEE che accompagnava l’istanza di RdC, allora vale quanto riportato nel precedente intervento.


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