Giuseppe Pennuto

Lei denuncia un problema frequente, una pratica scorretta molto diffusa: Comuni e Regioni hanno deciso, spesso, pur di fare cassa, di non giocare pulito, ritardando volontariamente l’affidamento del carico debitorio al Concessionario della Riscossione in data successiva 31 dicembre 2017.

Io stesso sono stato costretto a non poter fruire della definizione agevolata per cartelle esattoriali originate da multe affidate alla riscossione coattiva dopo la fatidica data del 31 dicembre 2017, ma appena in tempo per non sforare la prescrizione quinquennale.

Purtroppo, una volta notificato l’avviso di accertamento per la tassa automobilistica entro il termine di prescrizione triennale (articolo 5 l decreto legge 953/1982), entra in gioco, in assenza di una norma esplicita, l’articolo 2948 (comma 4) del codice civile, secondo il quale si prescrive in cinque anni tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi (Corte di Cassazione a Sezioni Unite, sentenza 23397/2016). In pratica, la regione Puglia ha cinque anni di tempo per notificare la cartella esattoriale a partire dal 61.mo giorno successivo alla notifica dell’avviso di accertamento.

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