Tullio Solinas

L’assegno sociale è rivolto ai soggetti, con età pari o superiore ai 67 anni, che percepiscono un reddito lordo annuo al di sotto delle soglie stabilite annualmente dalla legge.

Devono essere considerati, per verificare il superamento della soglia di legge al di sotto della quale è possibile accedere al beneficio, i redditi assoggettabili all’ IRPEF, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva, gli interessi maturati per conti correnti bancari e postali, i redditi da fabbricati (con esclusione della casa di abitazione), gli assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.

Per il 2019 il limite di reddito è pari a 5.954 euro annui per soggetto non coniugato e 11.908 euro se il soggetto è coniugato.

Hanno diritto all’assegno in misura intera (458 euro per 13 mensilità) i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore a 5.954 euro (totale annuo dell’assegno per soggetto non coniugato).

Purtroppo per lei, non si tratta di buone notizie: se punta a percepire l’assegno sociale in misura intera, più della giacenza in conto corrente, deve porre attenzione a come svolgere attività di lavoro occasionale nel 2019 per poter presentare domanda di assegno sociale nel 2020. Per il 2019 potrà aver diritto solo all’integrazione del reddito IRPEF percepito nel 2018 alla soglia di 5.954 euro.

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