Annapaola Ferri
Non ho capito: la dichiarazione di successione se va fatta la deve fare la mia ex moglie giusto ? Poniamo che io venissi a mancare domani, può dirmi gli step che dovrebbe fare? I creditori verranno a sapere sicuramente il fatto dato che mi cercano a casa, io vivo a Firenze e la mia ex moglie in Liguria, purtroppo per motivi economici non possiamo divorziare, quando ho rinunciato io all’eredità di mio padre sono andato da un notaio, ero ancora sposato e abitavo in Liguria anch’io. Ecco, vorrei sapere esattamente cosa scrivere alla mia ex moglie, per essere sicuro che lei possa vivere tranquilla. Butto lì un’ipotesi, se facessi demolire e radiare la targa dello scooter prima del decesso ? Si dovrebbe fare comunque la dichiarazione di successione?
Non è necessario disfarsi anzitempo dello scooter: dovrà semplicemente raccomandare a sua moglie che in caso di premorienza del marito dovrà recarsi nel tribunale competente per il luogo in cui il marito è deceduto e chiedere in cancelleria un modulo per dichiarare la rinuncia all’eredità che poi consegnerà agli impiegati per l’autentica e la registrazione. Se lei (marito) morirà a Firenze e le cose non cambieranno a partire da oggi, sua moglie dovrà recarsi a via Guidoni 61, a Firenze, oppure rivolgersi ad un notaio del luogo dove vive. Di solito, per la redazione e la registrazione dell’atto presso il tribunale bisognerà portare il certificato di morte in carta libera (ma sarà sufficiente anche un’autocertificazione); una marca da bollo da € 16,00; un documento valido di riconoscimento; il codice fiscale del defunto e del rinunciante; 200 euro da versare per imposta di bollo e diritti di segreteria. Se non ha la possibilità di lasciare a sua moglie nemmeno i 216 euro necessari per la rinuncia al Tribunale di Firenze (oltre ai soldi del biglietto per il viaggio dalla Liguria a Firenze) le conviene restare in vita ancora un po’. Si scherza, naturalmente!

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