Simonetta Folliero

La scrittura privata mi è stata suggerita dalla banca, ma non richiesta, inoltre come facevo a chiedere una restrizione ipotecaria prima di alienare un bene pertinenziale quando tale operazione serve per svincolare un bene pertinenza dal gravame dell’ipoteca, prima dell’operazione di vendita ciò non sarebbe potuto avvenire. Inoltre, a me interessava capire se sono OBBLIGATO a procedere con la restrizione oppure, a seguito di scrittura privata, avere la possibilità, concorde con l’acquirente, di continuare a pagare regolarmente le rate del mutuo senza procedere con l’operazione suddetta. La Banca potrebbe in futuro intervenire per richiedere la restrizione oppure, con il regolare pagamento delle rate eviterebbe tale procedura, dato che risulta un diritto accedervi per il mutuatario, ma non un obbligo?

Se l’acquirente non la mette in croce, accettando il rischio di vedersi espropriato il box qualora lei, in un momento di pazzia, decidesse di non pagare più le rate del mutuo, la restrizione dell’ipoteca al solo appartamento non sarebbe obbligatoria, non essendo mutate, per la banca le condizioni per cui il mutuo fu all’epoca erogato: stesso bene espropriabile (appartamento più box) e stesso mutuatario obbligato all’adempimento (l’acquirente in un accollo interno è trasparente alla banca).

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