Ludmilla Karadzic

L’articolo 37 del Regio Decreto 1669/1933 dispone che l’avallante e’ obbligato nello stesso modo di colui per il quale l’avallo e’ stato dato: la sua obbligazione e’ valida ancorché l’obbligazione garantita sia nulla per qualsiasi altra causa che un vizio di forma.

Ancora, l’articolo 54 della norma già citata precisa che il traente, l’accettante, il girante e l’avallante della cambiale rispondono in solido verso il portatore. Il portatore ha diritto di agire contro queste persone individualmente o congiuntamente e non é tenuto ad osservare l’ordine nel quale si sono obbligate.

Dunque, al momento dell’inadempimento della cambiale, l’avallante diventa debitore del portatore e può essere chiamato successivamente a risponderne indipendentemente dalle vicende che possano aver interessato il traente.

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