Carla Benvenuto

Purtroppo, lo scenario da lei ipotizzato non è preciso: dovrà attendersi il pignoramento del 20% della busta paga al netto degli oneri fiscali e dei contributi previdenziali dovuti, ma al lordo del 10% del prelievo operato a favore di Agenzia delle Entrate Riscossione.

Infatti, il limite del 20% si applica a ciascuna categoria di creditori ordinari (banche, finanziarie, privati) ed esattoriali (Pubblica Amministrazione). Per i crediti alimentari (omesso pagamento assegno di mantenimento per separazione o divorzile, alimenti a familiari indigenti ex articolo 433 del codice civile) addirittura, il limite può superare il 20% ed è stabilito dal Presidente del tribunale.

Complessivamente, per crediti ordinari, esattoriali ed alimentari, il limite di prelievo non può superare il 50%.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.