Ludmilla Karadzic

Se i figli rinunciano all’eredità in favore della madre, che così si accolla anche l’intero debito del marito, la patata bollente passerà di nuovo ai figli in occasione del decesso, di qui a cento anni, della madre.

Qualora i figli accettassero l’eredità, accollandosi pro quota i debiti della madre defunta (che sono anche quelli che accusava il marito al momento del decesso), i figli dei figli dovranno ripassarsi la patata bollente quando, di qui a mille anni, dovessero passare a miglior vita.

La patata bollente cessa di passare di mano solo con la rinuncia, pure e semplice, all’eredità da parte dei chiamati o con la prescrizione del debito riconducibile a inerzia del creditore.

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