Giorgio Valli

La detrazione d’imposta degli oneri accessori (spese notarili, nella fattispecie) spetta agli acquirenti dell’immobile, adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, che siano contestualmente contraenti del mutuo ipotecario. In presenza di più intestatari del mutuo, il diritto alla detrazione spetta a ciascuno in proporzione alla propria quota di cointestazione del mutuo (indipendentemente da chi sostenga effettivamente la spesa).

Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente e\o i suoi familiari dimorano abitualmente.

Tuttavia, bisogna ricordare che la detrazione annuale complessiva dei cointestatari del mutuo è limitata ad un massimo di spesa di euro 4 mila (per entrambi i cointestatari) per interessi passivi ed oneri accessori.

Occhio, pertanto, alla dichiarazione dei redditi di ciascuno dei due cointestatari del mutuo per acquisto abitazione principale, soprattutto relativamente all’anno di imposta in cui è stato sottoscritto il mutuo: la spesa massima ammessa a detrazione per ciascuno dei due contraenti, per interessi e spese notarili, non deve superare i complessivi duemila euro.

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