Giorgio Valli

I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus mobili.

Esempi di interventi di ristrutturazione che danno diritto al bonus mobili:

• realizzazione dei servizi igienici
• sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso
• costruzione di scale interne
• sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare
• apertura di nuove porte e finestre
• costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti
• adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
• sostituzione della caldaia (è necessario, comunque, che ci sia un risparmio energetico
rispetto alla situazione preesistente).

Queste le indicazioni operative fornite dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 11/E del 21 maggio 2014 e dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 2 marzo 2016


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