Giovanni Napoletano

Quello della polizza rc auto fantasma è un fenomeno sempre più vasto, da non prendere mai sotto gamba: infatti, in Italia, sono migliaia i consumatori che, negli ultimi anni, hanno stipulato contratti online con compagnie assicurative da cui hanno subito truffe non indifferenti.

L’istituto per la vigilianza sulle assicurazioni, l’IVASS lo sa bene ed è per questo che si impegna assiduamente nella ricerca e nella denuncia delle assicurazioni fuorilegge.

Infatti, sul sito dell’ istituto compare la lista nera dei nomi da evitare, costantemente aggiornata.

Nel mese scorso almeno un caso al giorno è finito nel mirino dell’authority.

Molte volte si tratta di intermediari non iscritti al registro, altre volte alle compagnie è appena stata revocata l’ autorizzazione.

Chi casca nella trappola delle polizze false rischia molto, oltre a perdere il denaro, perché se non ci si accorge subito del raggiro, di fatto viaggia senza copertura.

In caso di incidente, dunque, si dovrà andare in contro alle conseguenze del caso.

Ma come si riconoscono le compagnie a rischio?

Va detto che spesso la proposta di assicurazione fasulla viene offerta online.

Non di rado i nomi di queste assicurazioni sono ingannevoli e molto simili a quelli delle compagnie più conosciute.

Quando si naviga alla ricerca di un’ assicurazione online ci sono alcuni elementi che devono mettere in allarme, come l’ offerta di «assicurazioni temporanee» che sono particolarmente prese di mira da chi adotta questa tattica truffaldina.

Anche la residenza dei server dei siti internet all’ estero deve insospettire.

E’ uno stratagemma per non essere rintracciati con facilità.

Inoltre, anche la richiesta di pagamenti difficilmente tracciabili, come quelli fatti con carte prepagate, è un campanello di allarme che deve far alzare le antenne.

Molte volte i consumatori finiscono in questi raggiri perché sono alla caccia di premi più bassi.

Concludendo, per difendersi e allontanare il rischio di stipulare una polizza rc auto inesistente, l’IVASS consiglia di:

  • diffidare dai prezzi eccessivamente bassi;
  • consultare l’elenco dei casi di contraffazione o società non autorizzate sul sito;
  • chiamare il numero verde messo a disposizione per i consumatori (800 486661) e fare le verifiche necessarie.

L’Istituto, inoltre, invita gli utenti ad accertarsi che i siti web degli intermediari assicurativi indichino sempre:

  • i dati identificativi dell’intermediario;
  • l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica;
    il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi – nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al proprio controllo.

Pertanto, difendersi è possibile.

E’ necessario esclusivamente essere prudenti, controllare, consultarsi e, soprattutto, diffidare da offerte troppo vantaggiose.

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