Andrea Ricciardi

E’ vero, se utilizzati nel giusto modo, i comparatori online sono in grado di far risparmiare ad una famiglia-tipo a 3290 euro l’anno: un grosso aiuto per tutti i profili di consumo, che riescono a tagliare le fatture del gas (227 euro) e dei cellulari (897 euro), ma anche l’Rc auto (1550 euro).

Infatti, usare uno strumento di comparazione prezzi per individuare la tariffa più conveniente per le utenze domestiche, scegliere la compagnia assicurativa con cui stipulare la polizza Rc auto, o la banca cui affidare il nostro gruzzoletto, consente di risparmiare molto.

Avvalersi di un comparatore conviene soprattutto ai single: il risparmio per alleggerire la bolletta del gas p aumentato in un anno fino al 63%, e tagliare l’Rc auto (si risparmia il 62% in più rispetto all’anno passato).

Lo studio è stato condotto in due fasi di rilevazioni, una a ottobre 2018 e l’altra a febbraio 2019.

L’indagine ha preso in considerazione sei servizi fondamentali, dalle utenze fisse e mobili (energia, gas, internet fisso e cellulare), ai conti correnti bancari e postali, passando per l’assicurazione auto. Per ogni rilevazione sono stati esaminati tre profili di consumatore-tipo: il single che vive da solo, la coppia e la famiglia con figli.

Nell’arco delle ultime diciotto settimane sono le coppie a rilevare i maggiori risparmi: fino al 33,07% in più.

Rispetto a ottobre 2018, ad ogni modo, tutti i profili riescono ad alleggerire in modo significativo soprattutto la bolletta del gas e quella dello smartphone, mentre invece risulta molto difficile contrastare i rincari per quanto riguarda i conti correnti.

Nel caso di un single che viva da solo, usare un comparatore online garantisce sempre prezzi più bassi.

In particolare, tenuto conto dell’intero bilancio individuale per i servizi considerati, le fatture del gas sono la voce di spesa su cui i single possono economizzare di più (circa il 63,19%).

Gli individui che vivono da soli possono tagliare di molto la spesa del gas, facendo lievitare il risparmio dai 72 euro di ottobre ai 117,50 euro di gennaio.

Per essi inoltre, è il momento perfetto per cambiare la compagnia RC auto: rispetto all’autunno il risparmio sale del 62,22% (mentre a ottobre l’uso del comparatore consentiva di mettere da parte 315 euro ora se ne risparmiano ben 511).

Bene anche le bollette dello smartphone (più 62,22% di spese tagliate).

Mentre purtroppo i single non riescono ad accantonare nulla sulle bollette della luce (in questo caso la convenienza cala del 32,50%), né tantomeno sui costi bancari che lievitano a dismisura (meno 61,41% di risparmio).

Per le coppie l’uso della comparazione assicura un risparmio su quasi tutte le voci di spesa considerate, fatta eccezione per i conti correnti. In particolare, i vantaggi riguardano soprattutto le bollette del gas.

Si rileva, poi, un incremento notevole (61,96%) tra il risparmio registrato a ottobre 2018 (pari a 92 euro) e quello registrato a gennaio (pari a 149 euro).

Le coppie beneficiano molto dell’uso del comparatore anche per risparmiare sulla RC auto.

Nello stesso periodo, inoltre, la coppia riesce a mettere da parte un bel gruzzoletto anche per la bolletta dello smartphone.

L’aumento del risparmio stimato nel periodo è del 43,41%: si va dai 417 euro accantonati a ottobre ai 598 euro di febbraio 2019.

Bene anche il risparmio su fatture della luce (pari al 28,40%) e sulla connessione internet (8,20%).

Mentre l’unica voce su cui le coppie non riescono a tagliare le spese sono i conti correnti: nonostante il confronto delle tariffe online, la spesa per questa voce sale del 31,13%. Nel complesso le coppie sono la categoria che ricava i migliori risparmi in assoluto.

Le rilevazioni sui mesi di ottobre, novembre, dicembre, febbraio mostrano che le voci di spesa su cui le famiglie con figli sono in grado di abbattere meglio i costi, servendosi del comparatore, sono le bollette di gas, luce e smartphone.

Sulle fatture del gas in particolare, i nuclei familiari riescono a ottenere un risparmio notevole rispetto a ottobre (62,14% in più), passando dai 140 euro messi da parte a ottobre ai 227 euro di febbraio 2019.

Anche per la telefonia mobile il risparmio è evidente (43,52% in più): se a ottobre si riuscivano a mettere da parte 625 euro l’anno, a febbraio la cifra sale a 897 euro.

Inoltre è possibile alleggerire la bolletta della luce (del 34,82%): se ottobre si accantonavano 112 euro, ora se ne risparmiano ben 151.

Purtroppo però, per tutti gli altri tre capitoli di spesa, nonostante il confronto tra le tariffe, i nuclei familiari non riescono a contrastare i rincari.

Non si riesce a risparmiare sulla RC auto, che diventa un salasso (meno 37,30%), né sui costi bancari (meno 37,23%).

Male anche la connessione internet (- 4,12%).

Pertanto rispetto a ottobre 2018 le famiglie riescono a risparmiare il 15,23% in meno.

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