Annapaola Ferri

Non conosciamo le clausole del contratto di acquisto e lo stato relativo all’iter della pratica di acquisto, ma ci sembra inutile e controproducente recedere, soprattutto in assenza di un inadempimento del venditore.

Rischierebbe, a questo punto, di ingarbugliare la sua situazione con danni certi, a fronte di una ipotetica, futura, anche se probabile, iscrizione del fermo amministrativo sul veicolo di sua proprietà.

Appena possibile, invece, le converrà procedere al trasferimento di proprietà a suo fratello (già garante, come suggeritole) del furgone appena acquistato. La pratica le costerà sicuramente meno della caparra che dovrebbe lasciare al venditore in caso di recesso non riconducibile ad un vizio della cosa venduta o a inadempimento della controparte (articolo 1385 codice civile).

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.