Ludmilla Karadzic

I contributi INPS vanno pagati dagli eredi secondo la quota di eredità che è loro spettata in successione: per fare in modo che gli avvisi di addebito vengano inviati a ciascun erede, pro quota, è sufficiente trasmettere all’INPS la dichiarazione di successione.

Le sanzioni civili, irrogate al defunto dall’INPS in seguito ad omesso o insufficiente versamento dei contributi, hanno la funzione di rafforzare l’obbligo contributivo e vanno distinte, sotto questo aspetto, dalle sanzioni amministrative.

Le sanzioni civili, così come stabilito dai giudici di Cassazione con la sentenza numero 20024/2008, non hanno natura di sanzione amministrativa e per esse non opera la non trasmissibilità agli eredi disposta con la legge 689/1981, articolo 7. Pertanto gli eredi sono tenuti anche al pagamento delle sanzioni civili comminate al de cuius per omesso versamento dei contributi assistenziali e previdenziali dovuti.

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