Genny Manfredi

Il provvedimento che ha introdotto il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza (decreto legge 4/2019) non ha assolutamente modificato i requisiti nonché i termini di erogazione e fruizione dell’indennità di disoccupazione NASpI.

Per quanto attiene la seconda domanda, per i nuclei familiari residenti in abitazione di proprietà, il valore della casa di abitazione, determinato ai fini IMU, al netto del mutuo residuo, non rileva ai fini del calcolo del patrimonio immobiliare se inferiore alla soglia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Se superiore alla predetta soglia, il valore rileva in misura pari a due terzi della parte eccedente (articolo 5, comma 2, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 159/2013.

L’ISEE è calcolato, con riferimento al nucleo familiare di appartenenza del richiedente beneficiario della prestazione sociale come risultato del rapporto tra l’ISE, e il parametro della scala di equivalenza corrispondente alla specifica composizione del nucleo familiare.

L’ISE è la somma dell’indicatore della situazione reddituale, e del venti per cento dell’indicatore della situazione patrimoniale: se indichiamo con ISR l’indicatore della Situazione Reddituale, con ISP l’indicatore della Situazione Patrimoniale, e con fattore di scala il parametro della scala di equivalenza corrispondente alla specifica composizione del nucleo familiare, avremo:

ISE = ISR + 20% ISP e

ISEE = ISE / fattore di scala.

Appare evidente, allora, come il reddito del nucleo familiare, calcolato dall’INPS in aderenza alle norme previste nel DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) 159/2013 tenga comunque conto, sebbene indirettamente, delle spese necessarie al pagamento del mutuo, abbattendo in modo sensibile il patrimonio immobiliare della casa di abitazione.

In altre parole, il reddito ISEE del suo nucleo familiare non si abbasserebbe di molto se lei vendesse la casa di proprietà, depositasse il ricavato su un conto corrente e sfruttasse la franchigia di settemila euro prevista per i nuclei familiari residenti in abitazioni in affitto

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