Tullio Solinas

In generale il ricorso amministrativo (in autotutela) all’INPS deve essere presentato entro il termine di 90 giorni decorrente dalla data di notifica del provvedimento che si intende impugnare. Se il termine coincide con un giorno festivo o non lavorativo, questo inizierà a decorrere dal primo giorno lavorativo utile.

Il ricorso amministrativo è nullo se privo dell’indicazione dell’atto contro cui è proposto e dei motivi di impugnazione.

Non è previsto alcun termine per l’esame del ricorso amministrativo e per la comunicazione al ricorrente dell’esito.

Per questo motivo chi si affida ad un ricorso amministrativo deve prestare attenzione affinché – in attesa di una risposta dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale che potrebbe non arrivare mai oppure a fronte di un rigetto formalizzato dell’istanza – non decorrano inutilmente i termini per un ricorso giudiziario innanzi al giudice del lavoro. Termini che variano a seconda del tipo di provvedimento che si intende contestare. Bisogna sempre tener presente che la presentazione di un ricorso amministrativo in autotutela non sospende i termini per la presentazione del ricorso giudiziale.

Ormai non fa più in tempo: ma la prossima volta si consulti prima con un avvocato.

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